Chi Siamo

   “I Tamburellisti di Otranto” nascono nell’aprile del 2009 da un progetto del Maestro Massimo Panarese, al fine di avvicinare i bambini ed i ragazzi alla musica, trasmettendo le radici musicali e le tradizioni del Salento ed utilizzando come strumento principale il “tamburello” (antico strumento della musica popolare Salentina).    

    Finalità del progetto è altresì quella di ricercare, alimentare e sviluppare le attitudini artistiche di ogni singolo allievo, aiutandolo a scoprire il proprio talento, sviluppando le proprie capacità personali, sia singolarmente che in interazione con il gruppo e coinvolgendo nel progetto anche i genitori degli allievi, soprattutto per quanto riguarda la crescita personale ed artistica dei loro figli, facendo si che l’Associazione diventi un punto di riferimento e di aggregazione sociale e culturale degli allievi e delle loro stesse famiglie. La Scuola diretta dal Maestro Panarese annovera ben 330 allievi, iscritti a vari corsi di musica popolare: canto, danza, fisarmonica, organetto e tamburello. Il Maestro tiene inoltre in regione numerosi stage e workshop sulla Musica Popolare Salentina. Il gruppo de “I Tamburellisti di Otranto”, diretto dal Maestro Panarese, è costituito da musicisti che suonano strumenti tradizionali e da un organico di 60 fra bambini e ragazzi, che si alternano durante le esibizioni, suonando il “tamburello” e ballando la tradizionale danza Salentina, la “ Pizzica”. Originale ed unico è il fatto che i bambini del gruppo, assieme al loro Maestro, scrivono le musiche ed i testi in dialetto Salentino e Griko di alcuni dei brani proposti nelle loro esibizioni, esibizioni peraltro già ricche di numerose canzoni popolari eseguite durante i concerti.

     A tutt’oggi questo Gruppo rappresenta una realtà unica sul territorio Nazionale, già affermatasi come un vero e proprio “caso”, tanto da attirare considerazione ed interesse da parte di vari Festival folcloristici Italiani, radio e tv. Il gruppo ha la sua sede ad Otranto, questo anche per ragioni di legame culturale ed identitario con le tradizioni della “Terra d’Otranto”. Il segreto del successo di questi ragazzi non sta solo nella loro genuinità, ma anche nella coinvolgente e trascinante ritmicità che sanno trasmettere nell’esecuzione del loro repertorio; la fresca spontaneità si unisce infatti alla percepibile tecnica ed applicazione nello studio dello strumento che suonano, elemento che li contraddistingue e che rimanda alla voluta loro identificazione con la storia musicale del Salento.

      Anche lo spettacolo che in genere presentano e portano in scena è una sorta di omaggio alla loro Terra, alla città di Otranto ed alle radici culturali del Salento, con il ricordo della figura di vescovo di pace originario di Alessano, Don Tonino Bello, attraverso il brano da questi scritto, “Il Vescovo con la 500”, e con la proposta di canti popolari fra i più noti del repertorio locale.

Biografia del Maestro Massimo Panarese

   Il Maestro Massimo Panarese si è diplomato nel 1987 al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce in Corno Francese, conseguendo poi la specializzazione in “Musicoterapia” ad Assisi e l'attestato di primo e secondo livello “Voicecraft” ESTIL VOICE.

   Ha suonato in varie Orchestre di Musica Classica Nazionali e in Teatri Italiani quali, ad esempio, “La Scala”, il “Teatro dell’Opera" di Roma, il "Teatro Lirico" di Cagliari, il "Teatro Massimo" di Palermo, il "Teatro Politeama Greco" di Lecce, il "Teatro Paisiello" di Lecce. Il maestro ha, inoltre suonato alla RAI di Roma con la Banda dell’Aereonautica Italiana ed in varie Bande Orchestrali della regione Puglia, tra le quali ricordiamo: “Città di Lecce”, “Città di Gioia del Colle”, Città di “Squinzano”. Ha  diretto numerose Bande Orchestrali giovanili della Puglia.

   Nel 2009 ha fondato l’Associazione “Musicando” ed il Gruppo “I Tamburellisti di Otranto”. Il Gruppo "I Tamburellisti di  Otranto" - formata da giovani musicisti di età che varia dai 3 anni ai 16 anni - ha, in pochi anni, ottenuto riconoscimenti a livello Nazionale e Internazionale.